Accoglienza – cdi

L’anziano giunge in struttura accompagnato dai familiari o da un Amministratore di Sostegno/Tutore Legale o altra persona delegata.

La Reception informa del suo arrivo il Servizio Accoglienza e l’equipe del CDI.

Il primo contatto dell’Ospite e della famiglia è con il personale dell’Ufficio Accoglienza con cui viene sottoscritto il Contratto di Ospitalità che regolamenta i rapporti tra l’ente e l’ospite/i suoi familiari e viene consegnata copia della Carta dei Servizi e del Regolamento (la cui sottoscrizione è indicata in un articolo del Contratto). Ospite e familiare vengono dunque accompagnati al CDI, dove ad attenderli ci sarà l’equipe multiprofessionale, composta da Medico, Infermiere, Operatore Assistenziale, Fisioterapista ed Educatore/Animatore.

In occasione dell’ingresso viene inoltre consegnata all’ospite una lettera indirizzata al suo Medico di Medicina Generale, ciò al fine di informare quest’ultimo dell’avvenuto ingresso presso il Centro del suo assistito, ma anche al fine di attivare una forma di collaborazione con i medici del Centro (monitoraggio sanitario, tempestività nella segnalazione di variazione di terapie ecc.)

PRESA IN CARICO

Nel momento della presa in carico il Medico e gli altri professionisti (infermiere, fisioterapista, educatore, operatore assistenziale) raccolgono dai familiari e, ove possibile dall’Ospite stesso, previo consenso informato, anamnesi e abitudini dell’anziano, bisogni e problemi; compilano schede e scale di valutazione che compongono il FASAS (fascicolo socio-assistenziale e sanitario): una cartella clinica multidimensionale, integrata dalle diverse competenze socio-sanitarie-assistenziali presenti. Entro 7 giorni dall’ingresso di un nuovo Ospite viene definito, sulla base di una prima lettura in equipe delle abilità residue e dei bisogni, un Progetto Individuale Provvisorio.
Segue un periodo di conoscenza definito nel tempo (massimo 30 giorni) durante il quale il personale, ciascuno per le proprie specifiche competenze professionali, raccoglie elementi (tramite colloqui, somministrazione di scale di valutazione, visite mediche, etc.) sull’Ospite (problemi clinici e psicologici, problemi relazionali, problemi funzionali etc. ma anche relative risorse) ed annota quanto emerge nel diario multidisciplinare e sulle proprie schede. Viene quindi stilato un Progetto Individuale definitivo di assistenza che bilanci risorse e problemi e che viene condiviso con Ospite e familiari (o Amministratore di Sostegno/Tutore legale). Il Progetto Individuale viene rivalutato ogni sei mesi o in caso di mutamento dei bisogni dell’Ospite.

LA GIORNATA TIPO

Tenuto conto delle abitudini dell’utente e considerato giornalmente il suo stato di salute e le sue preferenze, il personale del Centro propone la seguente giornata-tipo:
• Arrivo presso il Centro a partire dalle ore 8.00 con mezzi propri o accompagnati da apposito trasporto;
• Colazione
• Assunzione della terapia, eventuali medicazioni e visite mediche programmate;
• Fisioterapia;
• Attività individuale o di gruppo comprendente la lettura dei quotidiani e lo stimolo alla discussione;
• Intorno alle ore 10.30 idratazione supplementare;
• Attività occupazionali individuali o di gruppo come da programmazione mensile;
• Preparazione al pasto e pranzo dalle ore 12 alle ore 13;
• Riposo pomeridiano e/o attività libere (TV, gioco a carte)
• Igiene della persona (da programmazione o al bisogno);
• Merenda alle ore 15.30;
• Attività di animazione varie secondo il programma mensile;
• Socializzazione con i volontari;
• Fisioterapia (se non effettuata in mattinata);
• Preparazione al pasto e cena alle ore 19.00;
• Dopo cena entro le ore 20.00: preparativi per il ritorno presso il proprio domicilio.

I commenti sono chiusi